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Marjolaine Minot

La 4e personne du singulier


Si vorrebbe un elogio alla singolarità dei diversi "io, tu, lei" che convivono con difficoltà nello spazio ristretto della personalità formando un tutt'uno con essa: un insieme caotico e complesso che si potrebbe chiamare "me" o anche "la quarta persona singolare". Un donna si trova di fronte alla sua solitudine, liberata dalle costrizioni della "sua" socializzazione. Si apre allora davanti a lei lo spazio senza limiti dei suoi pensieri: piccolo teatro perfido che mette in scena i suoi conflitti ed i suoi fantasmi.

Se voudrait une éloge à la singularité des multiples "je, tu, elle" qui cohabitent en contradiction dans l'espace restreint de la personnalité et forment un tout: cet ensemble chaotique et complexe qu'on pourrait appeler "moi", ou encore, "la quatrième personne du singulier". Une femme se retrouve face à sa solitude, libérée des contraintes de "sa" socialisation. S'ouvre alors devant elle l'espace sans limites de ses pensées: petit théâtre perfide qui met en scène ses conflits et ses fantasmes.