Produzioni 2010
L'uomo e il suo doppio
Saltation pour demain
Produzione di fine formazione 2010
mesa in scena coreografica: Philippe Minella
Attori e co-autori:
Sara Bocchini
Jonas Christen
Micha Goldberg
David Labanca
Joao Pinheiro
Céline Roucher
Manuel Schunter
Francesca Tasini
Lea Vettiger
Florian Vuille
Luci: Christoph Siegenthaler
Œil extérieur: Iris Weder
Oreille intérieure: Jean-Martin Roy
Produzioni 2009
Dada Congressus
Sotto la regia di Hannes Glarner, 12 studenti della Scuola Teatro Dimitri mettono in scena l’ultimativo congresso di un gruppo di dadaisti e postdadaisti.
Da buon pezzo DADA, niente si svolge come previsto dall’ordine del giorno. Si creano ambigue alleanze tra i partecipanti, c’è chi insulta il pubblico e si sviluppano minacciose situazioni anarchiche. DADA CONGRESSUS è uno spettacolo multimediale dallo spirito “anti-artistico". DADA CONGRESSUS è il lavoro finale del terzo anno, per il conseguimento del Bachelor alla Scuola Teatro Dimitri (SUPSI).

DADAMUSICA
Mercoledì 25 marzo, ore 20.30
Lugano, Palazzo dei Congressi
DADAMUSICA
concerto-spettacolo per ripercorrere il dadaismo ed i suoi rapporti
con la musica.
Composizioni di George Antheil, Erik Satie.
Testi e cortometraggi di Hugo Ball, Marcel Duchamp, Man Ray, Hans Richter,
Tristan Tzara, Jean
Arp, Kurt Schwitters, Francis Picabia.
Ensemble ‘900 del Conservatorio della Svizzera italiana
Regia di Jean-Martin Moncéro
Costumi, Anna Manz
Pianoforti, Alessandro D’Onofrio, Nora Doallo, Redjan Teqja, Sai Sato
Direttore, Giorgio Bernasconi
in collaborazione con: Conservatorio della Svizzera Italiana ed il
Dipartimento Ambiente Costruzioni e Design della SUPSI
entrata gratutita
Produzioni 2008
Variété - Varietà: dallo spazio con umore
Regie: Corinna Vitale, Oliviero Giovannoni
Lo spettacolo di varietà, presentato dagli studenti del 2° anno di formazione della nostra scuola, è diventato una tradizione molto apprezzata da un numeroso pubblico. La particolarità della forma teatrale di varietà è quella di sottolineare le capacità individuali e di gruppo degli studenti e di metterle in scena. Il “Variété-Varietà 2008” è intitolato “dallo SPAZIO con umore”. Dodici creature arrivate dallo spazio si trasformano, ballano, ridono, cantano, suonano. E tutto ciò sotto la direzione di un maestro di cerimonia molto particolare.
"Spectators"
La Scuola Teatro Dimitri di Verscio vince numerosi premi a Roma e Bratislava
Nell'estate 2008 gli studenti dell'ultimo anno del programma di bachelor della Scuola Teatro Dimitri hanno fatto incetta di premi durante la tournée che li ha portati ad Arezzo, Roma, Bratislava e Praga. A Roma il gruppo di Verscio ha vinto cinque degli otto premi conferiti da Romateatrofestival che riunisce le migliori produzioni delle scuole di teatro europee. Oltre al premio principale la produzione di Verscio ha vinto come migliore coreografia e migliore scenografia, ha ricevuto la medaglia d'argento dal Presidente Giorgio Napolitano e ha portato a casa lo speciale Premio Sofia Amendolea. Pochi giorni dopo al celebre Istropolitana Project Festival, che si tiene nella capitale slovacca Bratislava, la Scuola Teatro Dimitri ha vinto due dei cinque premi assegnati. Il gruppo è stato insignito del premio per il migliore lavoro di gruppo e del premio del pubblico.
(Il pezzo sarà rimesso in scena nell'estate 2009 con una tournée che farà tappa in diversi festival europei; per informazioni dettagliate contattare l'amministrazione della Scuola).

SPECTATORS - SPETTATORI
Regia: Pavel Štourač (Continuo Theatre)
Musica: Andreas Renberg
Scenografia: Helena Štouračová
Tecnica: Christoph Siegenthaler
Con: Lea De Toffol, Laura Marti, Marcella Moret, Nina Pigné, Andreas Renberg, Victor Righi, Laia Sanmartin, Annekatrin Trautmann, Simon Wehrli, Marie-Joelle Wolf, Antoine Zivelonghi
Al centro del cortile interno del Teatro Dimitri ci sono undici attori truccati in modo appariscente. Cercano ad ogni costo di intrufolarsi senza passare dalla cassa e il buttafuori li becca a più riprese. Infine si nascondono sul palco. Visto che non succede niente e si annoiano iniziano a improvvisarsi musicisti con annaffiatoi, biciclette e megafoni. Danzando raccontano storie d'amore da sonnambuli, si arrampicano sui muri e inciampano uno sull'altro. Con gesti piccolissimi raccontano storie intere: un uomo bacia una donna e solo le sue mani che tremano insicure rivelano la tragedia di un amore non corrisposto. Una serata all'insegna della poesia; il livello di coreografia e acrobatica è molto elevato. Il pubblico è entusiasta, il teatro ha registrato il tutto esaurito.
Dorothea Marcus/Badische Zeitung



